Nel vasto mondo dell’ornitologia, esistono milioni di uccelli, ognuno con caratteristiche uniche che li distinguono. Il tordo è un uccello noto per il suo canto melodioso che, in molte occasioni, risuona nelle prime ore del mattino, all’alba. Il suo canto è distintivo e, in alcune specie, si può ascoltare persino prima che il sole sorga, il che gli ha conferito una certa reputazione come “cantore dell’aurora”. Ma oltre al suo canto, il tordo è un simbolo di paesaggi tranquilli e naturali, motivo per cui la sua presenza sulle etichette del progetto Viña Zorzal è un richiamo alla connessione di questa cantina originaria della Navarra (Spagna) con la terra e il rispetto per l’ambiente naturale dove si coltivano i suoi vigneti. Questo progetto, fondato nel 1989 da Antonio Sanz con l’intento di produrre vini propri nella regione, è stato guidato dal 2007 dai suoi tre figli, che hanno ereditato la stessa passione vinicola trasmessa dal padre. Sotto le premesse di autenticità, semplicità e rispetto, Viña Zorzal è riuscito a far volare in alto il suo emblema, guadagnandosi un meritato riconoscimento in tutto il mondo. Il suo vino Viña Zorzal Crianza , è un assemblaggio della varietà autoctona garnacha con una piccola percentuale di graciano proveniente da vigneti situati nelle località navarresi di Corella, Cintruénigo e Fitero. Viti vecchie coltivate in modo ecologico e sotto una filosofia di minima interferenza. In cantina, le uve selezionate, diraspate e pigiate fermentano con lieviti autoctoni in serbatoi di acciaio inossidabile da 10.000 litri. Successivamente, la fermentazione malolattica avviene in barrique francesi da 225 e 300 litri dove rimane per 2 anni prima di essere imbottigliato, senza filtrare né chiarificare. Con Viña Zorzal Crianza , i fratelli Sanz non solo rendono omaggio alla loro terra e al loro patrimonio familiare, ma, come il tordo, risveglia i sensi con una melodia unica che perdura, invitando chi lo assaggia a godere di un vino pieno di carattere, tradizione e rispetto per la natura.