Il radicamento nella tradizione vinicola è molto più di una semplice tecnica di coltivazione. È un autentico atto d’amore e rispetto per la terra, per le generazioni passate che hanno curato la vite e per le conoscenze tramandate di padre in figlio. È l’essenza che dà vita a vini autentici, quelli che non solo si gustano, ma raccontano storie. Un chiaro esempio di questo lascito è José Pariente , una cantina che, fin dai suoi inizi, è riuscita a mantenere la stessa passione per la viticoltura dei suoi fondatori. Nel cuore di Rueda , a Valladolid, la famiglia Pariente continua a coltivare vigneti con una dedizione che si percepisce in ogni bottiglia. La produzione di uno dei loro vini bianchi più emblematici, José Pariente Verdejo , inizia in vigneti di oltre 30 anni, piantati su terreni poveri di ciottoli, lungo le rive del fiume Duero. Qui, il clima continentale, tanto rigido quanto imprevedibile, imprime a ogni grappolo d’uva un carattere unico. La vendemmia notturna, una tecnica che sfrutta le basse temperature per preservare la freschezza e gli aromi, segna l’inizio del processo. Dopo una macerazione a freddo e una pressatura delicata, il mosto viene fermentato a bassa temperatura, preservando la purezza della varietà verdejo . E il tocco finale, dove il vino viene mantenuto sulle fecce fini fino alla chiarificazione, conferisce quel corpo e carattere che lo rendono inconfondibile. Con un’elaborazione accurata e un rispetto assoluto per la tradizione, José Pariente Verdejo è una delle migliori espressioni di ciò che Rueda può offrire: un vino di qualità, elegante ed espressivo, ideale per coloro che cercano il meglio di questa regione vinicola. Senza dubbio, quando parliamo di verdejo , parliamo di José Pariente.